Henri Rousseau (1844-1910), meglio conosciuto come “il doganiere” (Le Douanier), è stato un pittore francese autodidatta. La sua arte, caratterizzata da una combinazione di realismo e immaginazione, è stata fortemente influenzata dalla sua formazione di autodidatta e dalla sua vita come funzionario doganale.

Rousseau ha iniziato a dipingere solo alla fine degli anni ’80 del XIX secolo, quando aveva già superato i quaranta anni, e la sua arte è stata inizialmente derisa e criticata dai critici d’arte dell’epoca. Tuttavia, il suo stile pittorico unico e la sua abilità nel creare paesaggi surreali e atmosfere oniriche hanno guadagnato presto il rispetto e l’ammirazione di altri artisti e intellettuali dell’epoca.
Le opere di Rousseau spesso raffigurano paesaggi esotici e animali selvatici in modo realistico ma in un contesto fantastico, con un’attenzione particolare ai dettagli della natura. Il suo stile unico e inconfondibile è stato caratterizzato da colori forti e vivaci, pennellate ampie e nette, e da una combinazione di forme semplici e dettagliati elementi di sfondo.

Rousseau è stato influenzato dalle opere degli artisti giapponesi, in particolare dalle stampe ukiyo-e, e ha creato opere che hanno anticipato alcune delle tendenze dell’arte moderna, come il surrealismo e il fauvismo. Tra le sue opere più famose vi sono “La giungla equatoriale con leoni”, “La guerra” e “Il sonno”.
Henri Rousseau è stato uno dei primi artisti ad aver riconosciuto l’importanza dell’immaginazione e della creatività nell’arte, aprendo la strada a un nuovo modo di dipingere e di rappresentare la natura che ha influenzato molti artisti successivi. La sua arte è stata una grande fonte di ispirazione per il movimento surrealista e per molti altri artisti del XX secolo.